MISSION

1 maggio 2016

MUSICA – DANZA – ARTE

FESTIVAL CONTAMINAFRO, IDENTITA’ IN EVOLUZIONE

Spettacoli, Concerti, Stage, Conferenze, Dibattiti, Degustazioni, Laboratori (e molto altro)

CONTAMINAFRO propone un intenso e variegato programma di concerti, spettacoli e performance di artisti africani e non.

La straordinaria ricchezza della cultura dell’Africa Contemporanea risulta essere fonte inesauribile di ispirazione per le diverse forme espressive e d’arte. Grazie a CONTAMINAFRO la città incontra la nuova Africa aprendo una finestra sull’intenso fermento creativo che sta attraversando in questi anni il Continente Africano.

Il progetto CONTAMINAFRO, Identità in evoluzione è nato nel 2014, con l’organizzazione, da parte dell’associazione “Mo ‘O Me Ndama”, di un festival prototipo di tre giorni che si è tenuto al Pime di Milano nell’aprile 2014 per dare spazio alla produzione artistica africana contemporanea, nata dal lavoro di artisti migranti. L’iniziativa ha richiamato l’interesse e la partecipazione di molte organizzazioni del territorio, come il Forum Città Mondo, Arci Milano, il Laboratorio di etnomusicologia e antropologia visuale dell’Università degli Studi di Milano, il Centro studi di archeologia africana e varie associazioni interculturali. ottenendo il patrocinio del Comune di Milano e riscuotendo, alla fine, una buona affluenza di pubblico.

Nel 2015 il progetto pilota è diventato un vero e proprio festival, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali e dal Comune di Milano, ottenendo il marchio “Expo in città”. Ospitato negli spazi della Fabbrica del Vapore, l’evento si è svolto dal 2 al 7 settembre 2015, proponendo da una parte un calendario artistico di alto livello professionale grazie alla presenza di artisti professionisti (attori, danzatori, musicisti, pittori, fotografi) presenti sul territorio Italiano e ospiti dall’Europa. In particolare sono stati coinvolti artisti provenienti da Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Guinea, Nigeria, Senegal, insieme ad artisti Italiani, svedesi, svizzeri, iraniani e cinesi. Dall’altra parte, fruendo della assidua collaborazione di due Consigli di Zona della città, il festival ha promosso il protagonismo delle organizzazioni interculturali presenti sul territorio milanese. Importante è stato in questo senso il coinvolgimento istituzionale della Università degli Studi, attraverso il dipartimento di Scienze dei Beni Culturali e di alcuni docenti e ricercatori del corso di studi di Antropologia dell’Università Bicocca.

Alla luce di queste esperienze, Mo ‘O ME Ndama ha ricercato nuove partnership allo scopo di porre le basi di una piattaforma che consenta e stimoli l’incontro fra tradizioni e culture, attraverso una koinè resa possibile dall’arte, ove il Festival CONTAMINAFRO rappresenti il fulcro di un insieme di iniziative che, per la durata di un anno, coinvolgano l’intero territorio metropolitano con un programma differenziato di eventi e di iniziative, centrate sulle parole chiave di contaminazione, evoluzione e dialogo interculturale.

Nel corso degli anni sono quindi state coinvolte luoghi di cultura prestigiosi come il CRT – Teatro dell’Arte e associazioni con provata esperienza nel campo della promozione del dialogo interculturale come l’associazione Psicologi per i Popoli nel Mondo, mobilitando all’interno della rete di supporto realtà di alta professionalità come Studio Azzurro, luoghi di cultura decentrati, municipalità, scuole e istituzioni culturali come il MUDEC.